Una passeggiata a S. Mauro

Il massiccio del Monte S. MauroIl massiccio del Monte San Mauro-Monte Grave è caratterizzato da ripidi versanti che si affacciano direttamente sul pianeggiante fondovalle della conca feltrina, con ridenti nuclei abitati dislocati sulle pendici meridionali. Esso è certamente tra le più significative vie di penetrazione nel cuore del Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi.

E’ un itinerario classico che consente ampi scorci panoramici, praticabile in ogni stagione grazie alla favorevole esposizione. D’inverno prevale l’interesse paesaggistico e rappresenta un’utile sgambata che non di rado consente, con splendido sole, di ammirare il “mare di nebbia” che si estende sull’intera vallata del Piave. Da marzo a luglio inoltrato la successione delle fioriture è tra le più significative e invitanti. Nella tarda estate e in autunno, con giornate limpide, la gamma di colori è tale da proporre sempre nuove combinazioni.

L'interno della chiesetta di S. Mauro Sono possibili anche mete parziali, la chiesetta di S. Mauro. 1268 m, la prima domenica di giugno, (salvo rinvii causa maltempo) si celebra, presso la chiesetta una festa religiosa, nata in relazione all’antico rito che conduceva gli abitanti delle frazioni di Arson e Lasen, in processione, a chiedere al santo la grazia per la pioggia. La leggenda racconta che era prevista la costruzione della chiesetta votiva presso la località Pos, e che trasportato il materiale presso detta località il giorno successivo i volontari siano tornati per cominciare i lavori e nella salita abbiano visto un corvo imperiale rubare un coppo. Seguito il corvo hanno trovato il coppo rubato presso una piccola spianata. Cominciarono i lavori nella località prescelta, ma il giorno successivo, tornando per lavorare, la scena si ripeté, e trovarono ancora un coppo rubato presso la spianata e si decise che quello era il luogo prescelto dal Santo per la chiesetta.

  • Tempo di percorrenza percorso ad anello: ore 3.30 - 4.00
  • Segnaletica:  Segnavia C.A.I. 819(nel tratto di salita fino alla chiesetta)
  • Difficoltà: Nessuna. (Si richiede attenzione nell’attraversamento di pendii erbosi nella stagione invernale)
  • Periodo consigliato: Tutto l’anno.
IL PERCORSO:

Partendo dal nostro Agriturismo, la strada sale molto rapidamente di quota, tra le ultime case della frazione, in ambiente in cui si svolge ancora la tradizionale agricoltura. Si segue sempre il percorso principale, puntando verso la montagna fino ad un bivio a quota 780 m. E’ qui che si nota una piccola freccia indicante San Mauro; in ogni caso ci si mantiene sulla sinistra, in direzione del San Mauro anziché del Grave. Il sentiero è in realtà una buona mulattiera che con pendenza costante risale il fianco sudoccidentale del Monte Grave.

La primula vulgaris L’ambiente è caratterizzato, fin da febbraio, da notevoli fioriture (Hepatica nobilis, Helleborus odorus, Primula vulgaris, Galanthus nivalis) In prossimità della terza ed ultima tra le vasche dell’acquedotto che sono situate lungo il tracciato, poco oltre la località “Zigna Rossa” dalla quale si ammira un bel panorama verso il fondovalle, il sentiero diventa più stretto e, si inerpica su alcune balze rupestri aggirandole fino a raggiungere un punto panoramico erboso, fuori dal bosco e dal quale si può scorgere la chiesetta e le notevoli balconate rocciose del San Mauro.

Da questo punto il sentiero si mantiene in prossimità dell’impluvio e, dopo qualche ampio tornante, raggiunge la chiesetta. Complessivamente 1 ora e 45 minuti dovrebbero essere sufficienti per guadagnare questa meta situata a circa 1270 m.

 
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